richiesta al sindaco di Ronciglione di accesso agli atti, copia documenti e intervento

 

 

Ronciglione 11 agosto 2013
Oggetto: richiesta  accesso  agli  atti, copia documenti  e interventi

 

                                                                        Al Sindaco del Comune di Ronciglione
Consiglieri Comune Roncglione
ep.c.      Prefetto di Viterbo
Ministro dell’Ambiente
Ministro della Salute
Ministro del Turismo
Presidente Istituto Superiore Sanità
Presidente Giunta Regione Lazio
Commissario Emergenza Arsenico
Assessore all’Ambiente Regione Lazio
Assessore Sanità Regione Lazio
Assessore Turismo Regione Lazio
Presidente Commissione ambiente Regione Lazio
Garante Servizio idrico Regione Lazio
Presidente Provincia di Viterbo
Assessore Ambiente Provincia di Viterbo
Commissario Riserva naturale Lago di Vico
ASL Viterbo Direttore Generale
ASL Viterbo Direttore Sanitario
ASL VT Direttore Prevenzione Servizio Igiene e Sanità Pubblica
ASL VT Direttore Prevenzione Servizio Igiene e Sanità Pubblica
sez 4 Vetralla
ASL VT Responsabile U.O.S.D. Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione                                                                  Arpa Lazio
Arpa Lazio sezione Viterbo
Carabinieri NAS
Carabinieri NOE
Informazione

 

 

 

 

 

Il sottoscritto CHIRICOZZI RAIMONDO nato a Ronciglione il 24/09/1942, residente in Ronciglione via Angelo Orlandi, 5 tel 3683065221, email: raimondo.chiricozzi@gmail.com, carta d’identità AM 5811717 rilasciata dal Comune di Ronciglione il 14 aprile 2006, ai sensi della Legge 241/1990 e del D.P.R. 185/2006, in quanto diretto interessato e per conto del Comitato acqua potabile ADUC Ronciglione in quanto presidente responsabile degli  stessi, chiede di esercitare il diritto di accesso ex art 25 e seg. L.241/90 .

Siamo costretti a formulare richiesta per il diritto di accesso non avendo ricevuto risposte in merito alle innumerevoli richieste effettuate con  lettera  04/01/2013, 12/01/2013, 27/03/2013, 28/05/2013, (allegate) inviate al Sindaco del Comune di Ronciglione e alle istituzioni, reiterando le richieste in esse presentate, integrate da nuove domande e richieste di documenti.

Si  vorrebbe in particolare conoscere l’effettiva situazione dell’acqua che viene distribuita dall’acquedotto comunale  non essendo venuti a conoscenza di avvisi pubblici, né della pubblicazione di specifiche ordinanze. La diffusione di voci che affermano come potabile l’acqua distribuita a seguito della installazione del  dearsenificatore presso il pozzo di Chianello e la confusione sulla scadenze delle “auto deroghe” , che l’ Italia si è data  rispetto  alla  direttiva europea del 98/83/CE  e alla legge italiana 31/2001, preliminarmente  rendono,  a nostro parere, indispensabile fornire informazioni  corrette alla popolazione.

Il sottoscritto, pertanto, essendo consapevole che l’art.76 del D.P.R. 28/12/2000 n.445 (disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa) testualmente enuncia: “Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci , forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal presente Testo unico è punito ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia” chiede di esercitare il diritto di accesso ex art.25 e seg. L. 241/90 alla documentazione sotto indicata mediante , esame ed estrazione di copia semplice con pagamento dei costi di riproduzione dei seguenti documenti:

1-copia della documentazione ( progetti impegni di spesa, verbale termine lavori, ecc) comprovante l’effettuazione dei lavori svolti per la suddivisione dell’acquedotto in zone separate, secondo il suo approvvigionamento.

2-Copia della lettera di comunicazione inviata alla ASL della avvenuta installazione delle fontanelle leggere di via A.Moro, via S. Pertini , Piazza Mancini.

3- Che vengano meglio chiariti i dispositivi delle ordinanze del Sindaco di  Ronciglione n. 103/2013 e n. 116/2013,  che integrano l’ordinanza n. 45 del 28/12/2012, pubblicata all’albo pretorio web, con l’aggiunta dei parametri di arsenico  e degli altri veleni rilevati e la definizione chiara di non potabilità dell’acqua.

4- Sapendo che sono in atto lavori per la dearsenificazione, allacci alle tubature e installazione di nuove saracinesche,  che modificano completamente la rete di distribuzione, copia delle delibere di approvazione da parte degli organi competenti e copia dei progetti  stessi, oltre all’informazione e la pubblicizzazione delle  iniziative specifiche che sono state prese o che s’intendono prendere.

5- Corre voce che è stata effettuata la chiusura dei pozzi , di cui anche il comitato ne aveva fatto richiesta,  poiché distribuivano acqua non potabile, contenente fra l’altro cocktails di  veleni, compreso l’uranio 238, si richiede copia del documento riportante la decisione.

6- Si richiede copia dei  provvedimenti  presi  dall’amministrazione comunale a seguito dell’indagine conoscitiva, ordinata al Corpo di polizia comunale dalla amministrazione Sangiorgi, che ha evidenziato le forme di approvvigionamento degli esercizi commerciali che utilizzano acqua per gli alimenti, copia di eventuali ulteriori indagini. Si richiede inoltre  di sapere se l’amministrazione alle luce delle ultime vicende ( non potabilità dell’acqua della sorgente del  Fogliano) intende avviare  nuovi  accertamenti,  a tutela della salute pubblica.

7- Essendo ad oggi non potabile come da ordinanza n. 116/2013 l’acqua proveniente dal  Fogliano, Cavette e S. Maria si chiede l’apposizione  di  un cartello con la scritta “Non Potabile” anche alla fonte delle Cavette essendo anche questa inquinata  batteriologicamente, così come è stato fatto, giustamente, presso le fontanelle pubbliche lungo la circumlacuale del  lago di Vico.

8-Nel prendere atto che la richiesta più volte sollecitata dal Comitato acqua potabile e da varie altre associazioni, di monitoraggio sulla salute degli abitanti dei Monti Cimini, è stata proposta anche dal Consiglio provinciale di Viterbo, si richiede l’impegno del Comune di Ronciglione nel richiederne l’avvio in tempi rapidi iniziando dai bambini . Si richiede copia dell’ eventuale atto deliberativo. 

9- Visto il perdurare e  per alcuni versi,  l’aggravarsi dell’emergenza, si  torna  chiedere la effettuazione da parte delle istituzioni  di un servizio, così come indicato dall’ISS, porta a porta che rifornisca di acqua potabile la popolazione, soprattutto gli anziani, le donne in cinta e i bambini piccoli.

10- Visto lo stato di degrado delle acque del  lago di Vico, interessato da tempo all’eutrofizzazione, dal fenomeno dell’alga rossa e dal rilascio delle micro cistine  cancerogene, così come evidenziato dagli studi dell’università della Tuscia ( prof. Nascetti ),  si richiede l’impegno preciso delle istituzioni  tutte per il suo  risanamento, attraverso politiche idonee alla eliminazione degli apporti organici  e chimici derivanti:  dalle fosse a dispersione ancora presenti, per le quali sappiamo che l’amministrazione comunale ha deliberato la richiesta di finanziamenti;  dalla monocoltura delle nocciole . Chiediamo altresì impegno concreto per la definitiva bonifica del Centro Nucleare Batteriologico e Chimico; per il superamento della Riserva naturale del  Lago di Vico, con la creazione del Parco dei Monti Cimini e del lago di Vico, capace di tutelare veramente l’ambiente e dare effettivo sviluppo al Turismo e a tutta l’economia dei Monti Cimini.

11- Si chiedono chiarimenti rispetto le modalità di smaltimento dei residuati dei dearsenificatori  attivati e di quelli installati nelle casette dell’acqua o fontanelle leggere. Si richiede altresì di sapere la provenienza dell’acqua scaricata ogni fine settimana nel  Rio Vicano da una conduttura ben visibile da via delle Cartiere, proprio sotto il Casalino e di verificare se risponde al vero che tale acqua proviene dalla pulizia dei filtri installati al Casalino. Riteniamo tale fatto di enorme gravità qualunque sia la provenienza,  tanto più grave se proprio l’ente pubblico lo effettua, poiché il Rio Vicano non dovrebbe ricevere inquinanti, a meno che non si voglia continuare illegittimamente a mantenerlo come fogna a cielo aperto.   

12- Si chiede inoltre copia degli eventuale atti già deliberati ( lettere d’intenti ecc.) , rispetto la ferma opposizione alla modifica della legge 31/2001, proposta dal Governo all’Europa. Avendo la Unione Europea risposto che tale modifica è di pertinenza delle autorità italiane,  richiediamo ancora al Comune di Ronciglione,  anche ricercando  il  coinvolgimento del Comune di  Caprarola, della Provincia di Viterbo, della Regione Lazio, di  manifestare  la volontà del Consiglio comunale di opporsi   alla introduzione della tabella per le microcistine che modificherebbe in senso negativo il Decreto legge 31/2001 ed eliminerebbe il principio di precauzione che alla base dei sistemi democratici nel rispetto della salute dei cittadini. Tale modifica renderebbe potabile per legge acqua contenente micro cistine cancerogene e cocktails di veleni. La presenza di microcistine nelle acque destinate al consumo umano verrebbe dichiarata lecita , con le tragiche conseguenze a tutti evidenti  e la “condanna” inflitta ai cittadini di Ronciglione e Caprarola, a dover bere acqua cancerogena per sempre.

Ciò è inammissibile,  anche perché sia i Comuni di Ronciglione che di Caprarola intendono continuare ad attingere acqua dal lago di Vico, per il cui risanamento si prevedono tempi  lunghissimi  per i costi elevatissimi e per insufficiente  volontà politica . A tal proposito riteniamo indicativa la stridente contrapposizione con le finalità specifiche della stessa,  la deliberazione regionale del 2 novembre 2012 n.539 che individua le aree di salvaguardia della captazione dal lago di Vico in tutto il bacino, e al punto 6/3 permette  di concimare, fertilizzare e usare pesticidi, sulla base di PUA che il Comune di Caprarola ha redatto e il Comune di Ronciglione ha fatto propri  e dei quali chiediamo copia .  Tale punto anziché produrre la salvaguardia del lago dall’inquinamento potrebbe essere la scappatoia che permette ancora l’uso esagerato di pesticidi  e fertilizzanti,  senza veri controlli. Richiediamo l’impegno delle istituzioni e al Comune di Ronciglione  una deliberazione del Consiglio comunale,  perché  il punto 6/3 della delibera regionale 2/11/2013 n.539  venga  cancellato completamente, dato che permette ancora l’ apporto di sostanze inquinanti al lago di Vico.

L’agricoltura deve tornare ad essere rispettosa dell’ambiente, quindi non ecosostenibile che è soltanto un piccolo timido e forse inutile passo,  ma a nostro parere deve essere ecologica.

Se tutto ciò non verrà avviato  attraverso una iniziativa ferma e decisa, da parte di chi ha a cuore la salute dei cittadini e il rispetto dell’ambiente, riteniamo che si potrebbero verificare le seguenti  ipotesi: la legge potrebbe definire potabile l’acqua contenente le micro cistine; grazie all’apporto di nutrienti  che i PUA,  per le aziende agricole del  lago di Vico, non ci sembra proibiscano, le micro cistine cancerogene della planthotrix rubescens aumenteranno; si rinvierà sine-die il disinquinamento del  lago di Vico, per scarsa volontà politica e per mancanza di finanziamenti; il lago di Vico visto che il processo di eutrofizzazione avanzerà maggiormente,  morirà definitivamente, così come prospettano i dati scientifici.

12- Si  torna a chiedere alle istituzioni  la verifica di tutta l’acqua che viene distribuita in particolare nei paesi dei Monti Cimini, rispetto i metalli pesanti e soprattutto l’uranio 238, essendo la ASL e l’Arpa non in grado di effettuare questo tipo di analisi, così come affermano nelle lettere allegate. Si richiedono al Comune di Ronciglione in copia  eventuali atti deliberativi richiedenti  tali analisi.

13- Infine si torna a chiedere, al Comune di Ronciglione e alle istituzioni tutte,  per tutti i cittadini di quei Comuni dove è stata distribuita acqua non potabil, la riduzione del 50% del canone delle prossime bollette e il rimborso di quelle pagate in precedenza,  rispettando le  leggi che la sanciscono.


Le richieste formulate,  sono motivate dalla tutela dall’interesse pubblico, come sopra specificato e secondo quanto previsto dall’ Art.22 legge 241/90.

Il sottoscritto dichiara inoltre di essere informato, ai sensi dell’art.3 del D.P.R. n.184/2006 (Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi) , che qualora l’Ufficio riscontri che esistono dei contro interessati relativamente agli atti amministrativi richiesti, esso è tenuto a fornire ad essi comunicazione scritta e copia della presente istanza. I contro interessati avranno dieci giorni di tempo a disposizione per presentare motivata opposizione all’accesso agli atti richiesto. Si impegna a corrispondere i costi di riproduzione come determinati con deliberazione della G.C. n. 181/2009:

Dichiara di essere informato, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs n.196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) che il conferimento dei dati sopra richiesti è obbligatorio ai fini dell’avvio del procedimento in oggetto, e i dati personali raccolti saranno trattati dall’Ente, anche con strumenti informatici, nell’ambito del procedimento stesso, nonché per tutte le finalità di pubblico interesse perseguite; che i dati verranno a conoscenza dei dipendenti dell’Ente incaricati del trattamento dei dati, e potranno essere comunicati ad altri Enti Pubblici per finalità connesse al presente trattamento. Dichiara  inoltre di sapere che  sono riconosciuti i diritti di cui all’art.7 del citato codice ed in particolare il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l’aggiornamento e la cancellazione, se incompleti o erronei, nonché di oppormi al loro trattamento per motivi legittimi.

 Si rimettono nuovamente in allegato le precedenti lettere sopra richiamate e i documenti  relativi  ai problemi dell’acqua potabile distribuita a Ronciglione e Caprarola che si approvvigionano da pozzi e dal lago di Vico, il documento ISPRA e il documento sulle cause di mortalità ISTAT.

ALLEGATI

                all 1 2009.11.26 analisi acqua  prof Gagliardi
all 2 2013.01.04 lettera al sindaco
all 3 2013.01.12 lettera al sindaco e altri
all 4 2013.02.26 lettera da asl URANIO 238
all 5 2013.03.27 lettera al sindaco e doc Prof Gagliardi
all 6 2013.05.28 lettera al sindaco e altri
all 7 studio gagliardi
all 8 ISPRA rapporto pesticidi
all 9 studio istat mortalità e tumori
all 10 2013.06.25-UE risposta Ares(2013)2481038
all 11 copia del documento di riconoscimento

 

               

Ringrazio dell’attenzione, confidando  in risposte sollecite. Distinti saluti

                                                                                                                                             Raimondo Chiricozzi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMITATO ACQUA POTABILE – ADUC RONCIGLIONE
Aderente Associazione italiana cultura e sport –  Cordinamento nazionale bonifica armi chimiche – Forum per l’acqua pubblica
Tel 3683065221 tel 3894440387 www.comitatoacquapotabile.it
   email: comitato.acqua.potabile@gmail.com

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