Acqua potabile, un sistema di controllo integrato

Su Ecoscienza 3/2014 l´approccio comunitario al controllo delle acque destinate al consumo umano (Water Safety Plans) e le esperienze in Italia.

da ISPRA

(07/08/14)

Acque potabili, un sistema di controllo integrato all’altezza delle sfide

L’ accesso ad acqua potabile salubre e pulita è un diritto fondamentale dell’uomo e uno dei determinanti principali della salute umana. L’Organizzazione mondiale della sanità ha introdotto un nuovo approccio per il controllo delle acque destinate al consumo umano; il modello approvato a livello comunitario (Water Safety Plans) prevede la valutazione e la gestione del rischio nell’intera filiera. Il modello è in corso di sperimentazione in Italia e in Emilia-Romagna nell’ambito di diversi progetti.

La collaborazione tra istituzioni e gestori è uno tra gli aspetti più importanti per migliorare e rendere più efficace il controllo delle acque potabili, sia nella fase di produzione che “al rubinetto”; una collaborazione in atto in Emilia-Romagna che vede impegnati Regione, Ausl, Arpa e alcuni gestori nei circuiti di interconfronto sui dati analitici e sulla definizione delle caratteristiche del controllo quali la rete dei punti di campionamento, la frequenza del controllo, i metodi analitici utilizzati.

Microcistine dalle fioriture algali, micobatteri, virus, fitofarmaci e amianto sono tra i microinquinanti sui quali si concentra l’attenzione degli esperti per sviluppare idonee modalità di controllo.

Nel servizio pubblicato in Ecoscienza 3/2014 anche l’esperienza e l’organizzazione del controllo in Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Veneto, Umbria, Marche.

Gli articoli pubblicati

Water Safety Plans, le linee guida italiane (pdf). Luca Lucentini1, Laura Achene1, Ennio Cadum2, Rossella Colagrossi3, Valentina Fuscoletti1, Federica Nigro Di Gregorio1, Enrico Veschetti1, Liliana La Sala3 – 1. Istituto superiore di sanità, 2. Arpa Piemonte, 3. Ministero della Salute

Alimenti e acque potabili, il legame tra le filiere. Gabriele Squintani, Regione Emilia-Romagna

Migliorare il controllo, progetti per l’Emilia-Romagna. Danila Tortorici, Regione Emilia-Romagna

Analisi del rischio per le acque potabili, come? Leonella Rossi1, Samanta Morelli1, Lisa Gentili1, Maria Antonietta Bucci2, Emilia Guberti3, Morena Bertelli3, Claudia Mazzetti3, Paolo Pagliai4, Cinzia Govoni5, Laura Minelli6, Danila Tortorici7
1. Arpa Emilia-Romagna, Direzione tecnica, 2. Arpa Emilia-Romagna, Laboratorio integrato Bologna 3. Ausl Bologna, 4. Ausl Romagna Forlì, 5. Ausl Ferrara, 6. Hera spa, 7. Regione Emilia-Romagna

“In buone acque”, il report del Gruppo Hera. Gianluca Principato, Hera spa

La statistica per valutare la possibile contaminazione. Claudio Bonifazzi1, Samanta Morelli2, Leonella Rossi2
1. Università di Ferrara, 2. Arpa Emilia-Romagna

Interconfronto, un circuito per Arpa e gestori. S. Morelli1, L. Rossi1, C. Gramellini1, C. Bergamini1, F .Sabbioni1, R. Messori1, G. Graziani2, I. Vasumini2, M. Baraldi3, D. Nasci4, G. Spigoni5, G. Tabloni5
1. Arpa Emilia-Romagna, 2. Romagna Acque, 3. Aimag Modena, 4. Hera spa, 5. Iren

Arpa e Ausl nel portale dell’Emilia-Romagna. Matteo Cicognani, Lisa Gentili, Piero Santovito, Leonella Rossi – Arpa Emilia-Romagna

In Umbria le analisi a portata di click. Giancarlo Marchetti, Arpa Umbria

Marche, la rete dei controlli. Patrizia Ammazzalorso, Arpa Marche

La gestione del controllo in Veneto. Francesca Daprà, Paola Vazzoler – Arpa Veneto

La rete idrica e il controllo in Piemonte. Luciana Ropolo1, Caterina Salerno2
1. Arpa Piemonte, 2. Regione Piemonte

Verso il laboratorio unico in Friuli Venezia Giulia. Stefano Pison, Arpa Friuli Venezia Giulia

Sono oltre 10.000 all’anno i controlli in Liguria. Alessia Belguardi, Arpa Liguria

Condividere le strategie per i servizi idrici del futuro. Intervista a Vito Belladonna1 a cura di Daniela Raffaelli
1. Direttore dell’Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti (Atersir)

Autocontrollo, il piano del gruppo Hera. Claudio Anzalone, Francesco Maffini, Laura Minelli, Angelo Pettazzoni – Gruppo Hera spa

L’interconfronto è un vantaggio per tutti. Giancarlo Graziani, Giuseppe Montanari, Ivo Vasumini – Romagna Acque-Società delle Fonti spa

Dalle fioriture algali il rischio microcistine. Luca Lucentini, Emanuele Ferretti, Valentina Fuscoletti, Federica Nigro Di Gregorio – Istituto superiore di sanità

La flora microbica, i micobatteri non tubercolari. Lucia Bonadonna, Rossella Briancesco, Rosa Paradiso, Maurizio Semproni – Istituto superiore di sanità

I virus nelle potabili, criticità e prospettive. Giuseppina la Rosa, Marcello Iaconelli, Simonetta Della Libera, Sabrina Petricca

Per i fitofarmaci strumenti all’altezza delle nuove sfide. Marco Morelli, Arpa Emilia-Romagna

La ricerca di amianto nelle acque potabili. Fabrizia Capuano, Adriano Fava, Tiziana Bacci, Orietta Sala, Federica Paoli, Valeria Biancolini, Enzo Motta

Riferimenti normativi   L. Rossi, D. Raffaelli – Arpa Emilia-Romagna

Altre risorse in questo numero di Ecoscienza

Inquinamento da arsenico, uno studio epidemiologico. Liliana Cori

Valore concentrazione, guida e precauzione. Michele Petrucci

 

Scarica il servizio Acque potabili in Ecoscienza 3/2014 (pdf)

Vai a Ecoscienza 3/2014

Vai a Arpa Emilia-Romagna, Temi ambientali, Acque

 

 

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