Acqua potabile dal mare con il desalinatore portatile solare

  • Il dispositivo è costruito per durare 20 anni

    Desolenator è in grado di produrre fino a 15 litri di acqua potabile al giorno senza alimentazione elettrica, sfruttando sole e acqua salata

Acqua potabile dal mare con il desalinatore portatile solare

 

(Rinnovabili.it) – Le tecnologie di desalinizzazione potrebbero un giorno rivelarsi la salvezza per le tutte quelle regioni nel mondo in cui l’acqua potabile scarseggia. Usare il tempo futuro è però d’obbligo perché attualmente questi dispositivi richiedono processi costosi e un alto consumo energetico. A facilitare il raggiungimento dell’obiettivo in tempi più ridotti potrebbe però essere Desolenator, piccolodesalinatore portatile solare. Il team di progettisti e sviluppatori di Desolenator promette infatti il più basso costo per litro di acqua potabile prodotta mai raggiunto prima da qualsiasi altro sistema disponibile nella sua stessa taglia. Il dispositivo assomiglia esteticamente a un pannello solare termico su ruote; in realtà la superficie superiore è rivestita di moduli fotovoltaici che danno energia al processo di osmosi inversa, una tecnica in cui membrane specializzate sono usate per filtrare le particelle indesiderate (in questo caso il sale dell’acqua marina).

 

Parlando alla BBC Radio solo qualche settimana fa, il fondatore e CEO di Desolenator, William Janssen ha spiegato in dettaglio il funzionamento: “Desolenator è diverso dalle a tecnologie di dissalazione e dalle home water technologies esistenti , perché sfrutta l’energia solare in un modo elegantemente nuovo, massimizzando la quantità della radiazione solare che colpisce la superficie tecnologica  mediante una combinazione di scambio termico, elettrico e di calore, creando acqua pura potabile attraverso l’energia del sole”. I moduli fotovoltaici sono utilizzati per convertire la luce solare in energia elettrica, mentre  il suo particolare design permette al contempo di accumulare calore; quest’ultimo è impiegato per riscaldare l’acqua salata, poi portata ad ebollizione da un sistema elettrico a spirale alimentato dal modulo. Il vapore formatosi viene raccolto e distillato in acqua pulita. Janssen sostiene che nella sua forma attuale, il sistema sia in grado di fornire circa 15 litri di acqua potabile al giorno. La squadra di Janssen ha Il primo prototipo funzionante esiste già e ora il team sta cercando di raccogliere 150.000 dollari su Indiegogo per costruire un’unità su scala maggiore e raggiungere la produzione di massa alla fine del 2015.

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ArticoloLondra, 2 gennaio 2015

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