DALL’INCONTRO SU ” CONTAMINAZIONE DA ARSENICO NELLE ACQUE POTABILI. DATI RELATIVI AGLI EFFETTI SULLA SALUTE NELLA POPOLAZIONE DI CAPRANICA (VT) E DI ALTRI COMUNI DEL LAZIO” ANCORA UN APPELLO PER L’IMMEDIATA DEARSENIFICAZIONE DELLE ACQUE EROGATE AD USO UMANO

Si  è  svolto giovedì 29 novembre 2012 a Capranica (Vt) l’incontro sul tema “ Contaminazione da arsenico nelle acque potabili. Dati relativi agli effetti sulla salute nella popolazione di Capranica e di altri comuni del Lazio” .

La dottoressa Antonella Litta, referente dell’Associazione italiana medici per l’ambiente – Isde  (International Society of Doctors for the Environment)  ha illustrato i dati dello studio

Valutazione Epidemiologica degli effetti sulla salute in relazione alla contaminazione da Arsenico nelle acque potabili nelle popolazioni residenti nei comuni del Lazio” realizzato dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale della Regione Lazio.

Questo recentissimo studio ha valutato gli effetti  sullo stato di salute delle popolazioni residenti nei 91 comuni del Lazio sottoposti negli ultimi dieci anni a regime di deroga per i livelli di arsenico, sostanza tossica e cancerogena, nelle acque destinate a consumo umano.

In particolare la dottoressa  Litta ha messo in evidenza dati preoccupati relativi all’aumento di rischio per patologie correlate all’esposizione cronica all’arsenico, sia attraverso le acque che gli alimenti preparati con le stesse.

Presenti all’incontro, organizzato dal  locale Comitato impegnato in difesa della salute e dell’ambiente, il sindaco, rappresentanti dell’amministrazione comunale e tantissimi cittadini.

Al termine della sua esposizione, la dottoressa Antonella Litta è tornata a chiedere il pieno rispetto delle vigenti disposizioni di legge e l’attuazione, come già più volte indicato, di interventi rapidi e risolutivi per la completa dearsenificazione delle acque ad uso potabile.

La dr.ssa Litta ha chiesto inoltre l’avvio di una informazione corretta e diffusa rivolta a tutti i cittadini residenti nei Comuni  della  provincia di Viterbo e in particolare nelle scuole, negli ambulatori medici, nelle strutture militari e carcerarie, come la necessità di studi di monitoraggio della salute delle persone e in particolare dei bambini, come segnalato anche nelle conclusioni dello studio in questione.

Infine, ha indicato come possibile iter per garantire subito la sicura e completa salubrità delle acque, di cui la dearsenificazione e’ parte sostanziale, che le  amministrazioni comunali, provinciali, regionale e le autorità e le società di gestione dei servizi idrici, agiscano  immediatamente utilizzando le migliori tecnologie disponibili, per l’acquisto, messa in opera e gestione delle quali potrebbero utilizzare anche fondi propri, avviando successivamente le procedure di recupero di quanto anticipato e speso a tutela della salute pubblica.

 

Comunicato stampa a cura dell’Associazione italiana medici per l’ambiente -Isde (International Society of Doctors for the Environment – Italia) di Viterbo

 

 

Viterbo, 30 novembre 2012

 

 

 

Per comunicazioni:

Associazione italiana medici per l’ambiente – Isde di Viterbo tel. 3383810091,

e-mail: isde.viterbo@gmail.com

 

 

 

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